CIWF Logo Food Business
Search icon

Sistemi intensivi standard

I polli allevati in maniera intensiva standard sono di solito:

  1. Allevati a densità elevate senza accesso all’esterno. La legislazione europea permette una densità massima di 33 kg/m2, tuttavia è possibile ottenere deroghe che permettono l’aumento della densità fino a 39 e 42 kg/m2. Le alte densità di allevamento nuocciono gravemente al benessere degli animali e contribuiscono a limitare in maniera significativa la loro capacità di camminare. I capannoni in cui crescono i polli sono generalmente privi di qualsiasi forma di arricchimento ambientale, fatta eccezione per i punti di somministrazione del mangime, gli abbeveratoi e la lettiera sul pavimento (ad esempio truciolato di legno).
  2. Selezionati perché abbiano una velocità di crescita molto rapida, raggiungendo il peso di mercato (~2.2 kg) in 38-40 giorni (meno di 6 settimane di età), mentre le razze tradizionali e con una velocità di crescita più lenta ce ne impiegherebbero dagli 80 ai 120. La veloce rapidità di accrescimento è uno dei fattori principali che contribuisce a rendere scarsa la capacità di camminare dei polli.
  3. Inattivi. Nelle ultime settimane di vita i polli passano più dell’80% del loro tempo inattivi, sia per l’elevata velocità di crescita sia per il regime alimentare altamente energetico e proteico.
  4. Allevati in ambienti scarsamente illuminati. I livelli di luce all’interno dei capannoni sono generalmente bassi (20 lux è il livello minimo stabilito nell’Unione Europea) e la durata del giorno viene estesa ad almeno 18 ore. Diretta conseguenza di queste condizioni di allevamento è che i polli non esprimono i propri comportamenti naturali e sono ampiamente soggetti alla privazione del sonno.