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Annunciati i vincitori del 2021!

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Compassion ha celebrato i vincitori dei Premi Benessere Animale di quest'anno

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Report BBFAW 2020

Report BBFAW 2020

Scopri i risultati dell'ultimo report globale di benchmark sul benessere animale

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European Chicken Commitment

European Chicken Commitment

Le ragioni per cui razze migliori e un ambiente appropriato rappresentano il futuro per l'allevamento dei polli da carne

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Rethinking Food

Rethinking Food

Compassion ha lanciato un nuovo programma per supportare le aziende nella realizzazione di un sistema alimentare più resiliente e sostenibile

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Ripensa i pesci

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Un nuovo report evidenzia gli impatti dannosi dell'allevamento del salmone scozzese sul benessere dei pesci e sull'ambiente

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Report EggTrack 2020

Report EggTrack 2020

Compassion presenta la quarta edizione del report EggTrack, il primo a tracciare i progressi fatti dalle aziende verso l’abbandono delle gabbie per le galline a livello globale

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Compassion lavora con le industrie alimentari leader del settore (produttori, grande distribuzione e società di ristorazione), capaci di avere un impatto maggiore sul benessere degli animali d’allevamento.

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Con i nostri Premi Benessere Animale riconosciamo i meriti delle aziende alimentari leader di settore che, grazie alle loro politiche in essere o all’impegno ad attuarle, hanno un impatto positivo sul benessere degli animali d’allevamento.

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RISORSE

Pensate per ispirare e aiutare le realtà che vogliono migliorare il benessere degli animali d’allevamento nelle loro filiere

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CASI DI STUDIO

Selezione di buone pratiche adottate per migliorare il benessere degli animali d'allevamento e alcuni esempi di come possano essere messe in pratica e comunicate efficacemente.

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VINCITORI DEI PREMI

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1. GRANDE DISTRIBUZIONE

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2. RISTORAZIONE

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3. PRODUTTORI ALIMENTARI

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4. SETTORE PUBBLICO

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5. PMI

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6. IMPRESE

Premi

Premio Good Egg

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Premiamo le aziende che usano, o hanno scelto di usare, solo uova o ovoprodotti da galline non allevate in gabbia

Dal 2007, i Premi Good Egg offrono un riconoscimento alle aziende che utilizzano, o si impegnano a farlo entro 5 anni, solo uova e/o ovoprodotti di galline non allevate in gabbia. A oggi, oltre 99 milioni di galline ovaiole traggono beneficio dalle scelte attuate dai vincitori dei nostri Premi.

Per produrre le uova necessarie al consumo mondiale, ogni anno vengono allevate più di 6,5 miliardi di galline, di cui oltre il 60% in sistemi industriali in gabbia.

La Direttiva europea 199/74/EC definisce le condizioni minime di allevamento per la protezione delle galline ovaiole e proibisce l’utilizzo di gabbie di batteria “convenzionali” a partire dal 1 gennaio 2012.

Benché l’Italia sia adesso conforme con la normativa, nel 2014 fu condannata dalla Corte di Giustizia europea per la mancata applicazione della messa al bando delle gabbie di batteria convenzionali nei termini previsti dalla legge.

Nei Paesi dell’Unione Europea, vengono allevate ogni anno più di 360 milioni di galline, di cui oltre il 50% in gabbia. Nella maggior parte dei casi si tratta di gabbie arricchite, che, nonostante siano permesse dalla legislazione europea, rappresentano comunque dei sistemi di confinamento.

In Italia il 66% degli oltre 48 milioni di galline allevate ogni anno vive all'interno di una gabbia e, se si guarda al numero di galline allevate in sistemi alternativi, l’Italia si posiziona tredicesima tra i paesi dell'UE.

Le galline iniziano a deporre uova tra la diciottesima e la ventesima settimana di vita e nei sistemi industriali vivono poco più di un anno prima di essere inviate al macello. Se allevate in gabbia, quindi, trascorrono la maggior parte della loro vita in sistemi chiusi senza quasi potersi muovere.

Premio Good Chicken

Premio Good Chicken

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Premiamo le aziende che usano, o hanno scelto di usare, sistemi di allevamento di polli maggiormente rispettosi del benessere animale

I Premi Good Chicken offrono un riconoscimento alle aziende che utilizzano, o si impegnano a farlo entro 5 anni, carne di pollo proveniente da allevamenti rispettosi del benessere degli animali, affrontando le questioni legate alla densità di allevamento, alla razza e alla presenza di arricchimento ambientale.

A oggi, ogni anno più di 243 milioni di polli da carne traggono beneficio dalle scelte messe in atto dai nostri vincitori.

A partire da settembre 2017, chiediamo anche alle aziende di impegnarsi pubblicamente a rispettare, entro il 2026, i criteri della richiesta unificata European Chicken Commitment per migliorare il benessere dei polli da carne.

A proposito di sistemi di allevamento maggiormente rispettosi del benessere dei polli, è disponibile anche il recente video del Sistema Windstreek, che è stato sviluppato nei Paesi Bassi e rappresenta un esempio innovativo di com'è possibile integrare molteplici caratteristiche nel design delle strutture di allevamento per migliorare il benessere degli animali e la sostenibilità (per informazioni più dettagliate è anche disponibile un case study specifico).

CONTESTO

La produzione e il consumo di carne di pollo sono in costante crescita in tutto il mondo: ogni anno oltre 62 miliardi di polli da carne vengono macellati a livello globale. Di questi, circa 9 miliardi nei soli Stati Uniti, più di 9 miliardi in Cina, oltre 7 miliardi nei 28 paesi dell’Unione Europea e più di 500.000 in Italia.

Nel 2016 in Italia sono state prodotte circa 1,3 milioni di tonnellate di carne pollo e il consumo medio pro capite è di poco superiore ai 15 kg all'anno.

A livello mondiale più del 70% dei polli da carne è allevato in sistemi industriali situati per la gran parte in Nord America, Europa e Sud America, e per una percentuale in costante aumento in paesi in via di sviluppo, come Cina, Brasile e Indonesia.

Le condizioni minime per la protezione dei polli da carne sono tracciate nella Direttiva 2007/43/EC, in cui si definiscono anche le densità di allevamento consentite.

Premio Good Milk

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Premiamo le aziende che usano, o hanno scelto di usare, sistemi di allevamento maggiormente rispettosi del benessere di vacche da latte e vitelli

Lanciato inizialmente in Gran Bretagna e in Francia nel 2011, dal 2012 Compassion assegna a livello europeo il Premio Good Milk, che offre un riconoscimento alle aziende che utilizzano, o si impegnano a utilizzare, sistemi di allevamento maggiormente rispettosi del benessere animale per vacche e vitelli da latte. A oggi, oltre 603 mila vacche e vitelli da latte traggono beneficio dai cambiamenti messi in atto dai vincitori del nostro Premio.

Sono oltre 250 milioni le vacche allevate nel mondo per la produzione di latte, di cui circa 37 milioni nei 28 paesi dell’Unione Europea, 9 milioni negli Stati Uniti e circa 2 milioni in Italia. La produzione commerciale di latte sta aumentando rapidamente nei paesi dell’Asia meridionale, anche in quelli che, come la Cina, per tradizione non ne facevano grande uso.

I paesi sviluppati allevano generalmente vacche di razze specializzate nella produzione di latte: la Holstein-Frisona è la più diffusa in gran parte dell’Europa e più del 90% delle mandrie negli Stati Uniti utilizzano la Holstein (molti anche solo la razza pura non incrociata).

Nell’Unione Europea è possibile riscontrare un’ampia varietà di sistemi di produzione di latte, da quelli in cui gli animali sono tenuti permanentemente al coperto durante tutto l’anno a quelli estensivi all’aperto con poche o nessune aree di riparo. Uno dei sistemi di allevamento più comune in Europa è tenere gli animali al chiuso durante l’inverno e portarli all’esterno durante la stagione di pascolo. In generale le vacche sono alloggiate in box o in recinti con lettiera di paglia, anche se tenere le vacche alla catena è ancora permesso e in alcuni Paesi rappresenta una prassi piuttosto comune.

A oggi, non esiste una direttiva europea che stabilisca le condizioni minime di allevamento per la protezione delle vacche da latte, anche se in alcuni Paesi si stanno sviluppando sistemi di garanzia (come che lo standard RSPCA Approved™ e il progetto Assurewel della Soil Association) per misurare dei parametri chiave che fungano da indicatori del benessere delle vacche (per esempio mastiti, zoppie e condizioni corporee).

Esiste, invece, una Direttiva europea che regola le condizioni minime di allevamento per la protezione dei vitelli (Direttiva 2008/119/EC). Secondo tale normativa, i vitelli non devono essere allevati in recinti individuali dopo l’ottava settimana di vita, devono avere spazio sufficiente per muoversi, ricevere colostro entro 6 ore dalla nascita ed essere nutriti 2 volte al giorno con una dieta contenente ferro e fibre sufficienti. I box individuali, inoltre, non devono avere pareti solide, per dare agli animali la possibilità di contatto fisico e visivo con gli altri vitelli.

Premio Good Pig

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Premiamo le aziende che usano, o hanno scelto di usare, sistemi di allevamento maggiormente rispettosi del benessere di suini e scrofe

Il Premio Good Pig offre un riconoscimento alle aziende che usano, o si impegnano a farlo entro cinque anni, sistemi di allevamento rispettosi del benessere di scrofe e suini da carne. A oggi, più di 3,1 milioni di scrofe e suini da carne traggono beneficio ogni anno dalle politiche messe in atto dai vincitori del Premio Good Pig e del Certificato di Leadership nel benessere dei suini assegnato nel 2011.

Ogni anno sono più di 1,38 miliardi i suini macellati nel mondo per la produzione di carne, di questi, più della metà sono allevati in Asia e la Cina da sola ne alleva oltre il 45% del totale mondiale. Dopo la Cina, i maggiori produttori di suini sono l’Unione Europea (che ne macella più di 313 milioni l’anno), gli Stati Uniti (circa 111 milioni l’anno) e il Brasile (oltre 34 milioni l’anno). In Italia ogni anno sono allevati oltre 10 milioni di suini e si contano più di 600.000 scrofe e scrofette. Nonostante in alcuni casi i suini vengano ancora tenuti in recinti esterni e in allevamenti all’aperto, soprattutto in molti paesi in via di sviluppo, più della metà della carne suina prodotta nel mondo proviene da sistemi intensivi.

Le norme minime per la protezione dei suini in allevamento sono tracciate nella Direttiva 2008/120/CE, che, tra le alte cose, prevede a partire dal 1 gennaio 2013 l’obbligo per tutte le aziende di allevare scrofe e scrofette in gruppo nel periodo compreso tra quattro settimane dopo la fecondazione e una settimana prima della data prevista del parto, fornendo loro libero accesso a materiale manipolabile, quantità sufficienti di mangime riempitivo o ricco di fibre e alimenti ad alto tenore energetico. Inoltre, particolare attenzione dovrebbe essere rivolta anche alle seguenti disposizioni della normativa:

  • ‘I suini devono avere accesso permanente a una quantità sufficiente di materiali che consentano loro adeguate attività di esplorazione e manipolazione (paglia, fieno, legno, segatura, compost di funghi, torba o un miscuglio di questi) senza comprometterne la salute.’
  • ‘Né il mozzamento della coda né la riduzione degli incisivi dei lattonzoli devono costituire operazioni di routine, ma devono essere praticati soltanto ove sia comprovata la presenza di ferite ai capezzoli delle scrofe o agli orecchi o alle code di altri suini. Prima di effettuare tali operazioni si devono adottare misure intese ad evitare le morsicature delle code e altri comportamenti anormali tenendo conto delle condizioni ambientali e della densità degli animali. È pertanto necessario modificare condizioni ambientali o sistemi di gestione inadeguati.’
Premi Supermercati

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Premiamo i supermercati leader di settore per il loro impegno a migliorare gli standard di benessere animale negli allevamenti delle loro filiere

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Il ruolo della grande distribuzione organizzata (GDO) è di fondamentale importanza per migliorare il benessere degli animali da allevamento lungo tutta la filiera. Grazie al loro potere d’acquisto, al numero di consumatori che attraggono e alla possibilità di promuovere un prodotto rispetto a un altro, possono avere un’influenza enorme sull’adozione di standard di allevamento diversi.

Compassion lavora con i principali supermercati fin dal 2001 e, grazie al Questionario Supermercati a cadenza biennale, fornisce un riconoscimento alle aziende della grande distribuzione leader in tema di benessere animale.

Il Questionario Supermercati permette di analizzare e valutare i supermercati in termini di impegni e scelte politiche, risultati ottenuti e approccio generale al tema del benessere animale. Per le aziende, il Questionario rappresenta un importante strumento di analisi, gratuita e su misura, che permette loro di gestire il benessere animale in maniera più efficace lungo tutta la filiera.

Il Questionario Supermercati valuta gli standard di benessere per galline ovaiole, polli, suini, vacche da latte e vitelli nati da vacche da latte e, a partire dall'edizione 2019, pesci. Le informazioni fornite dai supermercati vengono analizzate in maniera anonima, utilizzando, per ogni area in esame, una valutazione percentuale rispetto ai punteggi più alti e più bassi ottenuti in ciascuna categoria dagli altri partecipanti al questionario, garantendo la confidenzialità delle informazioni.

Il Questionario Supermercati è aperto a tutti i supermercati europei.

I nostri Premi Supermercati sono assegnati sulla base dei risultati del Questionario Supermercati e vengono riconosciuti per i migliori risultati raggiunti, la capacità di innovazione e l’impegno per la comunicazione sul tema del benessere animale.

I supermercati che scelgono di partecipare al Questionario Supermercati sono automaticamente presi in considerazione per i Premi Supermercati.

Covid-19 - Questionario Supermercati rinviato di un anno

A causa della pandemia di Covid-19 in corso, abbiamo deciso di posticipare di un anno il Questionario Supermercati e i relativi Premi Supermercati, rinviandoli al 2022.

Nel 2018 hanno partecipato 28 aziende della grande distribuzione e speriamo di vedere altrettante adesioni nella prossima edizione.

PREMI SUPERMERCATI 2019

Gli ultimi Premi Supermercati sono stati consegnati alla cerimonia dei Premi Benessere Animale 2019 tenutasi a Bruxelles.

Waitrose & Partners ha ricevuto nel 2019 sia il Premio Migliore Supermercato, per avere ottenuto il punteggio complessivo più alto nel Questionario Supermercati, sia il Premio Migliore Comunicazione nella GDO, per le comunicazioni sul benessere animale sviluppate per la loro campagna Waitrose & Partners.

Il Premio Innovazione nella GDO 2019 è stato consegnato a Casino per il progetto che ha portato allo sviluppo e all'introduzione del primo sistema di etichettatura sul benessere animale in Francia.  

I prossimi Premi Supermercati verranno consegnati nel 2022. 

Premi Speciali

Premi Speciali

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I Premi Speciali vengono riconosciuti alle aziende che dimostrano capacità di innovazione, impegno e risultati concreti in una particolare area di benessere animale

I Premi speciali vengono riconosciuti a quelle aziende che dimostrano una notevole capacità di innovazione, di impegno o di raggiungimento di risultati concreti in un’area specifica del benessere animale.

Farm landscape

Premi Special Recognition 2021

Nel 2021 Compassion ha riconosciuto dei Premi Special Recognition per le seguenti categorie: 

  • Premio Innovazione - Hilton Seafood UK e Danone hanno entrambe ricevuto un Premio Special Recognition- Scopri di più qui. 
  • Premio Planet Friendly - Barilla ha ricevuto un Premio Special Recognition per avere combinato gli impegni di benessere animale con una riformulazione della propria offerta proteica ai consumatori. Scopri di più qui.
  • Premio Allevamento e Produzione Sostenibili Hollis Mead Organic Dairy ha ricevuto un Premio Special Recognition per le proprie pratiche di allevamento e produzione sostenibili, rispettose dell'ambiente e della fauna selvatica. Scopri di più qui.

Scopri i vincitori dei Premi Benessere Animale 2021 qui.

Premio Innovazione Allevamento Conigli 2019

Nel 2019 Compassion ha riconosciuto a ÉLEVEURS ET BIEN un Premio Innovazione Allevamento Conigli per aver sviluppato un sistema di allevamento alternativo alle gabbie per il loro marchio commerciale Lapin & Bien. Clicca qui per sapere di più.

Premio Special Recognition 2018

Nel 2018 l'azienda inglese Winterbotham Darby è stata premiata con un Premio Special Recognition, supportato dal Sir Peter O'Sullevan Charitable Trust. 

Il Premio è stato consegnato per riconoscere l'impegno di Winterbotham Darby a favore del benessere dei suini a livello europeo. Tra le attività portate avanti, l'azienda è anche arrivata a sviluppare uno schema di certificazione per il benessere animale applicabile in tutta Europa, un primo importante passo per sostenere la diffusione di sistemi di allevamento senza gabbie e maggiormente rispettosi del benessere animale nelle filiere suinicole europee. Clicca qui per saperne di più.

 

Premi Cina

Premi Cina

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I Premi di Compassion in Cina

La Cina è il più grande produttore di suini, polli e uova al mondo. Mentre i livelli di produzione continuano ad aumentare, così anche la sensibilità al concetto di benessere animale e sempre più produttori sono interessati a questo tema.

Negli ultimi anni Compassion ha collaborato con un’organizzazione governativa cinese, l'International Cooperation Committee of Animal Welfare (ICCAW), per migliorare le pratiche relative al benessere animale negli allevamenti.

Parte di questo programma ha riguardato la formazione, la condivisione di informazioni e visite dirette agli allevamenti. Lo scopo è mostrare ai produttori cinesi come avere un’attività fiorente basata su un sistema di produzione più rispettoso del benessere animale mediante tecniche quali l’allattamento libero, l’arricchimento ambientale con paglia e la prevenzione di mutilazioni di routine come il taglio della coda o la castrazione.

Questo lavoro è culminato con la creazione nel 2014 del Premio Good Pig Production, che riconosce ai produttori cinesi l’impegno a migliorare il benessere dei suini allevati, la sicurezza alimentare e gli standard ambientali.

A oggi quasi 1 milione di suini traggono beneficio dagli impegni e dalle pratiche messe in atto dai vincitori del nostro Premio Good Pig Production.

Oltre ai Premi Good Pig Production, nel 2017 il programma sulla Cina si è ampliato con i nuovi Premi Good Egg Production Good Chicken Production

A oggi oltre 90 milioni di polli e galline ovaiole traggono beneficio dagli impegni e dalle pratiche messe in atto dai nostri vincitori.

 

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