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Francia sempre più avanti: si allarga l'etichettatura di benessere animale e Carrefour si impegna per i polli

News Section Icon Pubblicato 06/02/2020

In Francia, le catene di supermercati Carrefour e Système U, insieme a Galliance (produttore avicolo), entrano a far parte di AEBEA - Association Étiquette Bien-Être Animal (Associazione Etichetta Benessere Animale), sviluppata nel 2018 dal supermercato Casino in collaborazione con CIWF e atre ONG francesi.

Carrefour Francia, inoltre, sottoscrive anche lo European Chicken Commitment per il miglioramento del benessere dei polli da carne.

Tre nuove adesioni per l'etichettatura volontaria

AEBEA riunisce al momento quattro ONG per la protezione degli animali (CIWF, LFDA, OABA, Welfarm), tre catene di supermercati che insieme rappresentano circa il 40% della grande distribuzione francese (il Gruppo Casino, Carrefour Francia, Système U) e tre produttori di pollame (Les Fermiers de Loué, Les Fermiers du Sud-Ouest, Galliance). Grazie all'adesione di questi nuovi membri, il sistema di etichettatura rafforza ulteriormente la propria funzione informativa nei confronti dei consumatori, permettendo al tempo stesso di valorizzare il lavoro degli allevatori impegnati a migliorare il benessere dei loro animali.

Evoluzione del sistema di etichettatura

Negli ultimi mesi, l'etichetta si è evoluta e presenta ora una dicitura che indica il metodo di allevamento, illustrata da un'immagine, ad esempio, di un allevamento al coperto o con accesso all'esterno. Questa semplice informazione va ad aggiungersi alle indicazioni sul potenziale di benessere animale dei diversi sistemi, indicato da una lettera su una scala a 5 livelli (da A a E).

Bandeau 5 Etiquettes

Compassion nell'ultimo anno ha collaborato all'evoluzione del sistema di etichettatura per permettere l’adesione delle nuove aziende, fondamentali per la diffusione del sistema di etichettatura a livello nazionale ed europeo.

10% della produzione annuale di pollo coperto dall'etichettatura 

L'etichetta è già presente sugli scaffali (sui polli a marchio Fermiers de Loué e sui polli di Casino Terre & Saveurs) e sarà utilizzata nei prossimi mesi su un numero crescente di referenze, presso diversi supermercati. Grazie anche all'adesione delle nuove aziende, l’etichettatura riguarderà più di 80 milioni di polli all'anno, ovvero circa il 10% della produzione totale annua di polli da carne in Francia.

AEBEA sta inoltre iniziando a sviluppare un sistema di etichettatura analogo per la carne di suino, con l'obiettivo di lanciarlo nel corso del 2020, per passare poi a occuparsi di altre specie. L’Associazione invita tutti i rappresentanti dell’industria alimentare ad aderire a questa iniziativa per contribuire alla rapida diffusione di un unico sistema di etichettatura di benessere animale in Francia e negli altri paesi europei. 

Carrefour aderisce allo European Chicken Commitment

Carrefour, leader nel settore dei supermercati in Europa, ha inoltre annunciato il proprio impegno a rispettare gli standard dello European Chicken Commitment entro il 2026 in tutte le proprie filiere in Francia.

Visuel Etiquette BEA Carrefour

Nel 2020 l’azienda inizierà ad apporre la nuova etichetta di benessere animale su tutta l’offerta di pollo fresco a marchio Carrefour, con la maggior parte dei volumi che entro l’anno raggiungeranno almeno gli standard del livello C (che corrisponde agli standard di benessere dello European Chicken Commitment). Grazie a questa decisione, 10 milioni di polli all'anno beneficeranno di migliori condizioni di vita. I polli venduti tramite i marchi Filière Qualité Carrefour, Carrefour BIO e Reflets de France dovranno invece raggiungere il livello A del sistema di etichettatura.

Per sostenere i fornitori nel raggiungimento degli standard di benessere previsti dal livello C, l’azienda stipulerà contratti della durata di tre anni e offrirà supporto per gli investimenti sostenuti dagli allevatori nel corso della transizione.

Il Gruppo intende inoltre proporre l’utilizzo dell’etichetta alle proprie filiali in altri paesi in cui opera, contribuendo così alla diffusione di queste informazioni a livello europeo.

Amélie Legrand, Responsabile del Settore Alimentare in Francia, commenta: "Questo annuncio dimostra la reale ambizione del Gruppo Carrefour a cambiare i modelli di produzione e di consumo in Francia. Grazie a queste scelte, Carrefour si impegna anche a garantire la trasparenza per i propri clienti, a sostenere i propri fornitori nella transizione e, naturalmente, a migliorare le condizioni di vita dei milioni di polli che vende ogni anno”.