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Chi è la vacca da latte?

Le vacche da latte sono animali timidi, intelligenti e altamente sociali, a cui piace avere una solida rete di compagne. La durata di vita media è di 20 anni, ma negli allevamenti commerciali vengono abbattute intorno ai 5 anni di età, dopo due o tre parti.

Le vacche da latte vengono allevate essenzialmente per produrre grandi quantità di latte, partorendo un vitello all’anno affinché possano essere produttive per 10 mesi l’anno. Di solito vengono inseminate artificialmente entro tre mesi dal parto.

Chi è il vitello da latte?

I vitelli da latte sono animali timidi e giocosi, che amano socializzare con i propri simili. Possono vivere in media 20 anni, ma spesso vengono macellati verso i sei mesi di età per la produzione di carne di vitello.

La maggior parte dei vitelli femmina viene allevata per la produzione di latte, mentre i vitelli maschi sono considerati superflui per l’industria lattiero-casearia. Nei paesi in cui non si consuma carne di vitello, come il Regno Unito, vengono uccisi subito dopo la nascita, oppure venduti per essere allevati per la produzione di carne di vitello o di manzo.

Scopri di seguito come garantire una migliore qualità di vita a vacche da latte e vitelli

Garantire una migliore qualità di a vacche da latte e vitelli

Garantire una migliore qualità di a vacche da latte e vitelli

illustrazione di una vacca
Facile accesso ad acqua e una buona alimentazione a base di fibre
illustrazione vacca che balla
Sufficiente spazio per muoversi e socializzare
illustrazione vacca che legge
Luoghi confortevoli dove riposarsi e ruminare
illustrazione vacca a letto
Lettiere di qualità e pavimenti non scivolosi
illustrazione vacca con catena rotta
No stabulazione fissa o confinamento
illustrazione di vacca che mangia l'erba
Possibilità di pascolare all’esterno
illustrazione vacca sotto un riparo per la pioggia
Ombra e riparo per proteggersi all’aperto ed edifici ben areati all’interno senza correnti d’aria
Illustrazione di una vacca che si tiene per mano con un'altra vacca
Possibilità di creare legami sociali
illustrazione vacca e vitello in piedi fianco a fianco
Possibilità di nutrire i piccoli
Illustrazione di vacca che si fa grattare la schiena
Arricchimenti come spazzole per tenere il manto in buone condizioni

Garantire una migliore qualità di a vacche da latte e vitelli

Illustrazione vitellino con latte in bottiglia nelle prime sei ore di vita
Colostro di qualità subito dopo la nascita
Illustrazione vitello a tavola
Alimentazione adeguata/fonti di fibre ad libitum
Illustrazione di un vitello al riparo dalle intemperie
Stabulazione in edifici ben areati senza correnti d’aria
Illustrazione di un vitello che dorme su un letto di paglia
Lettiera di paglia comoda per riscaldarsi
Illustrazione di un gruppo di vitelli insieme
Stabulazione in gruppo con altri vitelli
Illustrazione vitello con catena rotta al collo
No stabulazione fissa o confinamento
Illustrazione vitello che mangia erba
Possibilità di pascolare all’esterno
Illustrazione vitello al riparo dal sole
Ombra e riparo per proteggersi
Illustrazione di un vitello che si nutre
Possibilità di succhiare il latte dalla madre
Illustrazione di un vitello che gioca con un cerchio
Spazio per muoversi e giocare

Produzione commerciale di latte

Nell’UE esistono svariati sistemi di allevamento per la produzione lattiero-casearia, dalla stabulazione permanente al coperto ai pascoli estensivi all’aperto. Uno dei sistemi più comuni in UE è il pascolo stagionale con stabulazione al coperto nei mesi invernali. Le vacche vengono solitamente allevate al coperto in cuccette o recinti ricoperti di paglia, sebbene in alcuni paesi sia ancora diffusa e consentita la stabulazione a posta fissa.

Non esiste una Direttiva UE specifica che stabilisca i requisiti minimi per la tutela delle vacche da latte, mentre le condizioni base per la tutela dei vitelli sono definite nella Direttiva del Consiglio 2008/119/EC che prevede, in particolare, che i vitelli non vengano allevati in recinti individuali dopo le otto settimane di età.

Allevamento intensivo nell’industria lattiero-casearia

Le vacche da latte allevate in sistemi intensivi soffrono di un crescente numero problematiche di benessere, come la selezione per un'alta produzione di latte, zoppie e mastiti, mentre i vitelli patiscono l’alimentazione insufficiente e la stabulazione individuale.

Continua a leggere per scoprire di più.

Vacche da latte – principali problematiche

La specie Frisona, che è la vacca da latte più comune nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti, viene allevata per produrre elevate quantità di latte.

Quando l’allattamento raggiunge l’apice, una vacca selezionata per un'alta resa può produrre fino a 60 litri al giorno e fino a 12.000 litri durante l’intero periodo di allattamento. Questo comporta una maggiore incidenza di problemi di salute e benessere come zoppie, mastiti, disturbi metabolici, oltre che infertilità, aumentando quindi il tasso di abbattimento. Le vacche da latte ad alta resa di solito vengono macellate dopo tre o quattro lattazioni perché la loro produzione di latte diminuisce a causa di zoppie croniche o infertilità.

Le zoppie rappresentano un problema di benessere doloroso e diffuso per le vacche da latte in tutto il mondo.

Le vacche possono cominciare a zoppicare a causa di infezioni batteriche dovute a lesioni agli zoccoli, ulcerazioni, laminiti e dermatiti digitali. Questi disturbi possono dipendere dalla scarsa qualità della pavimentazione, dal taglio inadeguato degli zoccoli, dalla malnutrizione e dalla lunga permanenza in piedi su pavimenti in cemento.

Si tratta di un’infiammazione della mammella dovuta a un’infezione batterica prevalente tra le vacche da latte.

La mammella di una vacca si può infettare col batterio che provoca la mastite a causa della contaminazione dell’attrezzatura per la mungitura o della lettiera. Le vacche che vengono stabulate al coperto per lunghi periodi di tempo sono più soggette a sviluppare mastiti rispetto a quelle tenute al pascolo, meno esposte a certi patogeni ambientali.

L'infertilità rappresenta un grave problema di produttività per gli allevatori di vacche da latte ad alta resa. Può dipendere da carenze nutrizionali, stress e scarse condizioni corporee, quindi è spesso un segnale di uno scarso livello di benessere.

Alcune vacche vengono ancora allevate in sistemi a posta fissa, che prevedono il confinamento degli animali. Ciascuna vacca viene legata a una catena, a un montante (barra di metallo) o tramite una fune intorno al collo fino a 24 ore al giorno durante la stagione invernale (mentre in estate vengono portate fuori al pascolo) o addirittura per tutta la loro vita. I sistemi a posta fissa limitano fortemente ogni aspetto comportamentale della vacca, impedendole di socializzare, muoversi e persino di girarsi per potersi grattare.

Le vacche possono rimanere permanentemente nelle stalle al coperto o avere accesso ai pascoli solo per periodi limitati (ad esempio durante la messa in asciutta, quando la vacca non produce latte).

Le vacche vengono comunemente tenute in stalle senza recinti, ma spesso non hanno a disposizione sufficiente spazio o lettiera per potersi sdraiare, il che limita il loro comfort durante il riposo e può portare a lesioni e ferite cutanee.

Vitelli da latte – principali problematiche

I vitelli da latte hanno uno scarso valore di mercato come specie da carne a causa della loro conformazione e, quindi, vengono abbattuti subito dopo la nascita nei paesi dove non si consuma la carne di vitello, come il Regno Unito, o allevati per la carne di vitello, spesso in sistemi intensivi.

I vitelli appena nati hanno un sistema immunitario scarsamente sviluppato e dipendono dal colostro (il primo latte della madre, estremamente nutriente) per ottenere un’immunità passiva prima che si sviluppi la loro.

Tuttavia, siccome i vitelli vengono normalmente portati via dalle loro madri poco dopo la nascita, il loro apporto di colostro può essere insufficiente o inadeguato, lasciando le loro difese immunitarie deboli e rendendoli più vulnerabili a contrarre malattie e infezioni.

I vitelli maschi allevati per la loro carne bianca vengono nutriti con una dieta a base di latte liquido, con uno scarso apporto di fibre. Di conseguenza, soffrono di carenza di ferro, anemia o malattie enteriche.

Molti vitelli da latte vengono separati dalle madri e tenuti in box singoli dopo la nascita. Questo isolamento impedisce loro di stabilire dei legami o contatti sociali, riducendo la loro capacità di socializzare e rendendoli timorosi.

In Europa i vitelli da carne vengono solitamente allevati in recinti individuali con pavimentazione interamente fessurata senza lettiere, fino alle le otto settimane di età (e anche più a lungo nei paesi extra-UE dove non si applicano i requisiti minimi di legge riguardo alla stabulazione in gruppo per i vitelli).

Il trasporto è estremamente stressante per i giovani vitelli in quanto hanno scarse capacità di adattamento, difese immunitarie sottosviluppate e reazioni da stress che portano a elevati tassi di mortalità. Sono suscettibili allo stress da calore e freddo, sviluppano ematomi sulle zampe e spesso soccombono alle malattie durante il trasporto. Si raccomanda di accorciare il tempo di trasporto a un massimo di otto ore (operazioni di carico e scarico comprese).

Alcuni vitelli nei paesi extra-UE (in Europa questa pratica è vietata dal 2007) possono ancora essere allevati in gabbia e/o confinati in sistemi a stabulazione fissa.

Scopri di più sulle Problematiche di benessere delle vacche e dei vitelli da latte.

Migliorare il benessere di vacche da latte e vitelli

Per migliorare il loro benessere, le vacche da latte dovrebbero avere accesso al pascolo tutto l’anno, con la libertà di scegliere quando uscire o restare all’interno.

Le stalle dovrebbero essere ben progettate per fornire alle vacche spazio sufficiente per l’interazione sociale e lettiere profonde (ad esempio in paglia), per potere riposare in spazi puliti e confortevoli.

L’alimentazione dovrebbe essere ricca di fibre e si dovrebbe incoraggiare l’impiego di specie robuste e resistenti. I programmi di allevamento non dovrebbero concentrarsi solo sulle alte rese, ma considerare invece la salute e il benessere.

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Sistemi alternativi

Sistemi alternativi

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Le vacche da latte possono avere una vita produttiva più lunga e godere di un migliore benessere in sistemi ben gestiti con accesso al pascolo nella stagione di crescita dell’erba. Questo è importante per il loro benessere fisico e mentale, oltre che per la possibilità di esprimere i propri comportamenti naturali. Una corretta progettazione delle stalle e una gestione adeguata sono essenziali per il loro benessere in quanto condizioni di affollamento, scarsa ventilazione ed elevata umidità possono aumentare le ferite e le malattie.

Il riposo è molto importante per le vacche, specialmente durante l’allattamento, in quanto hanno bisogno di un luogo confortevole dove potersi sdraiare. Un'area ricoperta da uno spesso strato di paglia pulita rappresenta la soluzione più confortevole. Laddove vengono utilizzate le cuccette, bisogna fare in modo che siano delle dimensioni adatte a prevenire bruciature ai garretti e il contatto con le feci, che permettano alle vacche di distendersi lateralmente e forniscano lo spazio necessario per stare in piedi, che siano provviste di lettiere pulite e confortevoli (lettiere ben tenute fatte di paglia, sabbia o compost essiccato; se vengono impiegati materassi/tappetini in gomma, devono comunque essere ricoperti con materiale da lettiera). Inoltre occorre fornire più cuccette rispetto al numero di vacche presenti in allevamento (minimo il 5%, l’ideale sarebbe il 20%) e mantenere i giusti livelli di igiene (sia nella sala di mungitura che nella stalla, con zone pulite dove distendersi).

Per le vacche affette da zoppia stare in piedi o camminare su una pavimentazione dura è più doloroso, inoltre potrebbero scivolare e farsi male se il pavimento è umido a causa della presenza di deiezioni, quindi è importante fornire una pavimentazione anti-scivolo, con un buon sistema di scolo e non fessurata (ad esempio ricoperta di tappetini in gomma) senza sporgenze.

Scopri le nostre risorse sulle vacche da latte e i vitelli.

Assicurare un migliore benessere

Assicurare un migliore benessere

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Vacche da latte – suggerimenti per migliorare il benessere

Politica per il pascolo:

  • Le vacche non devono essere tenute costantemente al chiuso durante la stagione del pascolo
  • Deve essere attiva una politica di messa al pascolo (accesso al pascolo garantito per almeno 120 giorni all'anno e per 6 ore al giorno)
  • È vietato rifornirsi di latte proveniente da allevamenti intensivi di vacche nei quali non è permesso un adeguato accesso al pascolo a causa delle dimensioni delle operazioni

La stabulazione fissa deve essere vietata

Zona riposo adeguata alle necessità delle vacche

  • Almeno una cuccetta per vacca (o 11 m2/vacca in recinti aperti)
  • Disponibilità di lettiera confortevole

 Vacche da latte – indicatori di benessere

Gli indicatori di benessere devono comprendere:

  • Zoppie (es. test di mobilità)
  • Tasso di abbattimento (espresso come % di abbattimenti)
  • Longevità (età delle vacche o numero medio di lattazioni a fine ciclo)
  • Mastiti (numero di casi clinici all’anno in relazione alle dimensioni della mandria)
  • Condizione corporea (body condition score)
  • Distanza di fuga (monitoraggio della relazione uomo-animale)

Vitelli da latte – suggerimenti per migliorare il benessere

  • Tutti i vitelli devono essere allevati in sistemi rispettosi del benessere che prevedano la stabulazione in gruppo fin dalla nascita, la fornitura di lettiere adeguate, un’alimentazione appropriata e fonti di fibre ad libitum
  • Deve essere fornito colostro di buona qualità entro le prime 6 ore dalla nascita
  • La durata del trasporto deve essere limitata a un massimo di 8 ore (comprese le operazioni di carico e scarico). Si raccomanda di ridurre al minimo il tempo di trasporto e il trasporto di animali vivi all'estero non è permesso.
Supportare standard migliori

Supportare standard migliori

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Per favorire il miglioramento del benessere nel settore lattiero-caseario, le aziende dovrebbero:

  • Non rifornirsi di latte dai grandi allevamenti industriali dove l’accesso al pascolo è vietato o limitato a causa delle dimensioni dell’attività
  • Fornire alle vacche da latte lettiere confortevoli dove potersi riposare e ruminare; vietare la stabulazione fissa
  • Allevare tutti i vitelli da latte in sistemi più rispettosi del loro benessere e che offrono: colostro di buona qualità entro le prime 6 ore dalla nascita, stabulazione in gruppo fin dalla nascita, lettiere adeguate, un’alimentazione appropriata e fonti di fibre ad libitum. Inoltre la durata del trasporto deve essere limitata ad un massimo di 8 ore (comprese le operazioni di carico e scarico) e comunque il trasporto di animali vivi dal Regno Unito non è permesso
  • Sviluppare una solida tabella di marcia per introdurre gradualmente sistemi che garantiscono un migliore benessere e comunicare i progressi compiuti di anno in anno rispetto ai propri obiettivi 
  • Sostenere i produttori con contratti di fornitura più lunghi, per una maggiore stabilità e per incoraggiare investimenti in produzioni rispettose del benessere animale
  • Creare una filiera dedicata per un maggiore controllo/influenza sugli standard di migliore benessere adottati
  • Applicare i principi dell’agricoltura rigenerativa
  • Responsabilizzare i consumatori affinché possano scegliere più facilmente i prodotti lattiero-caseari provenienti da allevamenti rispettosi del benessere animale, adottando etichette che possano differenziare i vostri prodotti

Risorse e premi

Se volete sapere di più su come migliorare il benessere delle vacche e dei vitelli da latte, abbiamo sviluppato una serie di risorse che possono aiutarvi.

E se vi siete impegnati a passare a sistemi di produzione lattiero-casearia più rispettosi del benessere, potreste candidarvi a ricevere un Premio.

Scoprite qui sotto quali sono le nostre risorse e come candidarvi per il Premio Good Milk.

Risorse

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Esplora le nostre linee guida pratiche, i video e i casi studio per capire come migliorare il benessere delle vacche da latte nella vostra filiera.

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Dal 2011 il Premio Good Milk viene assegnato alle aziende che utilizzano o si sono impegnate a utilizzare (entro cinque anni) sistemi più rispettosi del benessere delle vacche e dei vitelli da latte.

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Compassion continuerà a collaborare con il settore per migliorare il benessere delle vacche e dei vitelli da latte mediante l’introduzione di sistemi che garantiscono un maggiore benessere e accesso ai pascoli.

Sosteniamo in maniera crescente lo sviluppo di sistemi di allevamento rigenerativi che non solo portano benefici al benessere animale, ma anche all’ambiente.

Se desiderate ricevere assistenza o ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattare il nostro Team del Settore Alimentare.

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