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Il report EggTrack globale traccia i progressi fatti dalle aziende verso il raggiungimento dei propri obiettivi ad abbandonare le gabbie per le galline ovaiole entro il 2025 (2026 per alcune aziende negli USA).

Il report è stato pensato per celebrare gli impegni pubblici delle aziende e incentivare la trasparenza incoraggiandole a comunicare i progressi graduali verso la realizzazione dei propri obiettivi, consentendo al tempo stesso conversazioni tra aziende per garantire una conversione di successo verso un futuro senza gabbie.

Informazioni generali

EggTrack evidenzia i progressi fatti dalle aziende non solo per quanto riguarda le uova in guscio ma anche gli ovoprodotti e le uova usate come ingrediente, che sono altrettanto importanti ma spesso dimenticate quando si tratta di impegni e comunicazioni sui progressi.

Mostrando di anno in anno lo stato di avanzamento delle aziende verso il raggiungimento dei propri impegni a lungo termine, speriamo di innescare ulteriori cambiamenti e di dare ai produttori la fiducia necessaria per investire in sistemi alternativi che siano adatti allo scopo, cioè che garantiscano un migliore benessere per le galline ovaiole, ma anche adatti al futuro, capaci di rispondere alle richieste del mercato nel lungo periodo.

Tutte le aziende incluse nel report globale si sono impegnate a rifornirsi solamente di uova provenienti da sistemi alternativi alle gabbie entro il 2026 o prima.

Non potendo includere tutte le realtà con un impegno pubblico, le abbiamo selezionate in base a dimensioni, volumi di uova utilizzate, influenza sul mercato e scadenza dell'impegno. A tutte è stato chiesto di comunicare pubblicamente la percentuale di uova non in gabbia utilizzata nelle proprie operazioni entro il 31 luglio 2020. (Tutti i dati presenti nel report sono basati su informazioni disponibili pubblicamente sui canali delle aziende).

Sistemi combinati: un investimento rischioso

A meno di cinque anni dalla scadenza del 2025 per raggiungere gli obiettivi di eliminazione delle gabbie, è necessario che le aziende velocizzino le transizioni. Tuttavia, dovrebbero fare attenzione ed evitare di investire in sistemi combinati e ad accesso limitato, poiché questi potrebbero rappresentare un rischio e ostacolare la transizione a sistemi non in gabbia adeguati.

Queste strutture infatti sono dotate di partizioni interne e cancelletti frontali che, quando chiusi, trasformano il sistema in una gabbia e operano a densità di allevamento molto elevate, limitano il movimento e non possono essere considerate come un'adeguata alternativa alle gabbie.

Le aziende dovranno fare la loro parte per garantire che questi sistemi non vengano utilizzati e investire in strutture multipiano ben progettate e spaziose che permettano un significativo miglioramento nella qualità di vita delle galline ovaiole.

L'azienda italiana Fattoria Roberti ha adattato e modificato le proprie strutture convertendo un sistema combinato in un multipiano adatto a garantire un migliore benessere per le galline: scopri qui il caso di studio sul loro progetto.

Le galline in gabbia provano lo stesso disagio fisico, psicologico e comportamentale ovunque vengano allevate. Incoraggiamo tutte le aziende, soprattutto quelle presenti a livello globale, ad accogliere la sfida e a impegnarsi ad abbandonare i sistemi in gabbia sul totale delle proprie filiere nel mondo.

Compassion incoraggia tutte le aziende a: 

  • Garantire che le uova non in gabbia diventino lo standard sia nelle filiere di uova fresche che di uova usate come ingrediente e promuovere questo impegno
  • Chiarire l'estensione del proprio impegno includendo tutte le categorie di uova (guscio, ovoprodotti e uova usate come ingrediente) e, per le aziende multinazionali, estendere l'impegno a tutte le filiere globali
  • Investire in sistemi alternativi alle gabbie che siano adatti allo scopo e adatti al futuro, condividendo con i fornitori i requisiti specifici per le strutture di allevamento (no sistemi combinati)
  • Coinvolgere i consumatori nel percorso; quando i clienti comprendono il reale significato dell'eliminazione delle gabbie per il benessere delle galline, è molto più probabile che scelgano prodotti che assicurano un maggiore benessere nel momento dell'acquisto. La promozione di questi prodotti è la chiave del successo!

Compassion sarà lieta di offrire consulenze, raccomandazioni e supporto a tutte le aziende che stanno effettuando la transizione. Scopri le nostre ultime risorse: 

Report EggTrack 2020

L'edizione del 2020 per la prima volta non si limita ad analizzare i mercati europei e nordamericani ma offre una visione degli impegni ad abbandonare le gabbie a livello globale. Delle 210 aziende incluse quest'anno, 80 operano a livello globale, 57 in Nord America e 73 in Europa.

Il report 2020 evidenzia come la domanda di uova non in gabbia sia in aumento a livello globale e non si limiti più ai mercati europei e nordamericani. Allo stesso tempo, molte importanti aziende multinazionali hanno preso impegni ad abbandonare le gabbie solo in alcune regioni e devono ancora estendere la decisione a tutte le proprie filiere globali.

EggTrack

Quali sono i progressi delle aziende che si sono impegnate ad abbandonare le gabbie nelle proprie filiere di uova?

Leggi il report completo
EggTrack

EggTrack 2020 Principali Risultati

EggTrack 2020 Principali Risultati

Principali risultati in Europa e in Italia

  • Si è assistito a un aumento delle aziende che comunicano i progressi fatti in Europa, da 57 nel 2018 a 83 nel 2020
  • Di queste 83, 53 aziende comunicano i progressi fatti su tutte le categorie di uova, mentre 30 comunicano in maniera parziale 
  • Nel 2020, 3 nuove aziende italiane hanno comunicato di avere raggiunto l'obiettivo 100% senza gabbie in tutte le filiere di uova e ovoprodotti, portando il totale a 7, tra cui Barilla, Ferrero, Gabusera e Lidl Italia
  • 4 aziende italiane hanno aggiornato e comunicato per la prima volta i progressi fatti, tra queste Chef Express e i produttori di uova Fattoria Roberti e Sabbatani
  • Tra i supermercati operanti in Italia, solo 5 (ALDI, Bennet, Carrefour, Coop Italia e Lidl) hanno un impegno o una politica corrente a eliminare le gabbie sia dalla filiera di uova fresche che da quella di prodotti a marchio contenenti uova come ingrediente.
1. Risultati europei

EggTrack 2020 Principali Risultati

Principali risultati globali

  • Il 63% delle 210 aziende analizzate quest'anno ha comunicato i progressi fatti
  • Dal 2016, il numero di aziende con impegni globali è aumentato da 5 ad almeno 37 (inclusi leader di mercato come Unilever, Nestlé e Compass Group)
  • Barilla è l'unica azienda ad aver completato il proprio impegno ad abbandonare le gabbie sul totale delle proprie filiere globali, nel 2019
  • Danone ha aumentato la percentuale di uova non in gabbia dal 43% all'88%
  • Aramark, Sodexo e Compass Group hanno comunicato i progressi fatti su tutte le categorie di uova utilizzate nelle proprie filiere globali
  • Mc Donald's ha comunicato di utilizzare il 100% di uova non in gabbia in Europa, tuttavia pur avendo raggiunto il proprio obiettivo sia sulle uova in guscio che sugli ovoprodotti in quattro paesi europei (Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi), non ha ancora un impegno a livello globale.
2. Risultati globali
Premio Good Egg

Premio Good Egg

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Galline Ovaiole

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Globe

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